Giochi dell'Oca e di percorso
(by Luigi Ciompi & Adrian Seville) |
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Gioco (Il) dell'Oca del Cigno di Altamura | ||
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primo autore: | Ventricelli Vito | |
secondo autore: | Saponaro Michele - Ventricelli Antonella | |
anno: | 2008 | |
luogo: | Italia-Altamura | |
periodo: | XXI secolo (1°/4) | |
percorso: | Percorso di 80 caselle numerate | |
materiale: | carta (paper) (papier) | |
dimensioni: | 360X520 | |
stampa: | Offset a colori | |
luogo acquisto: | ||
data acquisto: | ||
dimensioni confezione: | ||
numero caselle: | 80 | |
categoria: | Spettacoli, teatro, cinema, musica, circo, televisione | |
tipo di gioco: | Gioco di percorso | |
editore: | Casa Editrice Gelsorosso, Bari | |
stampatore: | Stampa Ragusa Grafica Moderna Modugno, Bari | |
proprietario: | Collezione C. Giannuzzi | |
autore delle foto: | C. Giannuzzi | |
numero di catalogo: | 1154 | |
descrizione: |
Gioco di 80 caselle numerate, spirale, orario, centripeto, dedicato a Saverio Mercadante. Allegato al libro: "Saverio Mercadante. La vita, le opere, il gioco del Cigno di Altamura", a cura di Michele Saponaro e Vito Ventricelli. REGOLE: non riportate sul tavoliere. Tavola del Gioco e Regolamento. "I giocatori possono essere in numero illimitato. Stabilita la posta ciascun giocatore mette sul banco la propria. Per giocare si prendono due dadi numerati e si sorteggia chi deve tirare per primo. Quando si arriva nelle caselle con la firma di Saverio Mercadante si seguono le seguenti regole: • Chi va al n° 3, 61 e 77 si ferma un giro; • al n° 10 si va al 56 (La Vestale), ma si deve raddoppiare la posta; • al n° 22 si va al 36 (La Gioventù di Enrico V); • al n° 12, 35, 43, e 75 si sta fermi sino all’arrivo di un altro giocatore; • al n° 31 si va al 47 (Elena da Feltre); • al n° 39 scambia il posto con il giocatore posizionato più avanti nel gioco; se nessuno lo precede, tira i dadi una seconda; • al n° 53 si torna al 25 (I Normanni a Parigi); • al n° 66 si torna al 6 (L’Apoteosi d’Ercole); • al n° 72 si torna al 13 (Didone abbandonata); • al n° 49 e 55 si tira un’altra volta i dadi. Per essere dichiarato Vincitore bisogna raggiungere la casella n. 80 con un lancio esatto, altrimenti si deve tornare indietro di tante caselle quanti sono i punti in eccedenza." CASELLE: alcune con didascalia. REFERENZA 1 (Giannuzzi C., pag. 112): "Di carattere divulgativo-didattico è il gioco denominato "Il Gioco del Cigno di Altamura" e dedicato a Saverio Mercadante, celebre compositore musicale vissuto nel XIX secolo. Questo gioco può essere collocato fra quei giochi che utilizzano l’espediente ludico per attuare strategie didattiche inerenti le tematiche culturali. Fra queste vi è anche la musica che ha una lunga tradizione nei giochi. Scrive, infatti, il musicologo e docente universitario Dinko Fabris: "Nel gioco della musica […] i giocatori dovevano rispondere a domande tecniche e riconoscere strumenti ed accordi molto complessi [come era avvenuto con ] il gioco da tavolo per comporre un minuetto che fu stampato anonimo nel 1787 con il titolo di Musikalisches Würfelspiel ma in seguito attribuito a Mozart, che avrebbe composto una serie di 176 battute da organizzare per completare un minuetto e altre 96 battute per trio". Va precisato che un gioco che sia basato sulle caratteristiche esposte dal Fabris si potrebbe classificare come a soggetto musicale in senso stretto; diversamente, quello dedicato a Mercadante, assume le peculiarità di gioco didattico, nel senso che ha come obiettivo far conoscere la vita e le opere del compositore di Altamura. I contenuti delle caselle ed il meccanismo rispecchiano il modello del Gioco dell’oca originario soltanto nell’aspetto formale, mentre le caselle con i premi (10, 22, 31, 39, 49, 55) e le sanzioni (3, 12, 35, 43, 53, 61, 66, 72, 75, 77), non corrispondono ai criteri delle combinazioni numeriche dei giochi della Tradizione. L’andamento del percorso si discosta dall’andamento del gioco dell’oca tradizionale in quanto l’inizio è in alto a sinistra e il senso è orario, con movimento centripeto e spiraliforme. Agli angoli del gioco si notano le facciate dei teatri pugliesi intitolati a Mercadante. Le altre caselle rappresentano, secondo un ordine cronologico, luoghi, opere, personaggi, notizie, curiosità della sua vita. Il testo, al quale è collegato il gioco, è un necessario fondamento del tavoliere perché costituisce uno strumento per “conoscere divertendosi”, attraverso schede informative, i momenti salienti della vita ed in particolare della produzione artistica del musicista." |
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bibliografia: |
1) GIANNUZZI, Cosimo: "Il Gioco dell'Oca in Puglia", in "Spicilegia Sallentina. Rivista del Caffè Letterario di Nardò" n.5 Estate 2009. Tipolitografia Biesse-Nardò 2009. |
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Il Gioco dell'Oca in Puglia | ||
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