Giochi dell'Oca e di percorso
(by Luigi Ciompi & Adrian Seville)
Avanti Home page Indietro

Torna alla ricerca giochi
(back to game search)
Nuovissimo Giuoco dell'Oca 
immagine
Versione stampabile      Invia una segnalazione
image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

image

primo autore: Anonimo 
secondo autore: Battioli Cesare 
anno: 1815ca 
luogo: Italia-Milano 
periodo: XIX secolo (1°/4) 
percorso: Percorso di 90 caselle numerate 
materiale: carta (paper) (papier) 
dimensioni: 560X410 
stampa: Xilografia  
luogo acquisto: Italia-Varese 
data acquisto: 26-03-2013
dimensioni confezione:  
numero caselle: 90 
categoria: Oca 
tipo di gioco: Gioco oca variante  
editore: Battioli Cesare, Contrada S. Margherita N. 1115 
stampatore: Battioli Cesare, Contrada S. Margherita N. 1115 
proprietario: Collezione L. Ciompi 
autore delle foto: L. Ciompi 
numero di catalogo: 2052 
descrizione: Gioco di 90 caselle numerate, spirale, antiorario, centripeto. Sotto le regole: "Milano, si vendono da Cesare Battioli Contrada S. Margherita N. 1115".
REGOLE: in basso.
"Questo giuoco è composto di 90 numeri e può servire di trattenimento lotterico, ed a giuocare si fa in questo modo:
Si pigliano due Dadi numerati dall'uno al sei cadauno, e poi si fa chi primo debba tirare e si mette la moneta che conviene.
Chi fa il 12 va sino al 89 e può tirare per una sol volta con un Dado solo, che se a caso sortisse l'uno vince il guoco (sic), e se un altro fa il 12 va al 89 ed il primo resta in Banco.
Chi va al 71 dove vi è la Fontana, non paga ma ritorna dove era prima, e quando gli tocca di tirare la sua volta tornasse al 71, ritornerà di bel nuovo al suo posto.
Chi va al 82 dove vi è la Torre paga e vi starà rinchiuso senza più tirare finché un altro facendo lo stesso numero lo cavi e vi resti in suo luogo, pagando il convenuto ed il primo ch'era nella Torre andrà al posto dov'era il secondo.
Chi oltrepassa il numero 90 torna indietro ed incontrando un'Oca retrocede di bel nuovo.
Chi arriva al numero 90 vince tutto per intiero.
Nel restante si giuoca come si praticava in addietro all'antico giuoco dell'Oca.
Le gabelle del Ponte, dell'Osteria, del Pozzo, del Labirinto, della Nave e della Morte, si paga un centesimo o quello che si patuisce, e questo si pone in Banco sino alla fine del giuoco.
Si può anche giuocare non oltrepassando il numero 63, e questo secondo che si patuisce prima d'incominciare il giuoco."

CASELLE: mute.

NOTA: esemplare simile e colorato ma con alcune piccole variazioni nella collezione A. Milano (vedi descrizione sotto e Arch. n°2177). Altro esemplare realizzato da Negri e venduto da Medoni con identico testo ma diversa impostazione della scena centrale nella collezione del British Museum (Donazione Lady Charlotte Schreiber, Arch. n°223). Altro esemplare identico ma realizzato dalla Tipografia di G. Battista Messaggi, Via Marco d'Oggiono 1 nella Collezione Crippa (Arch. n°1639). Il gioco è stato riproposto da Modiano in latta, in versione da viaggio (Arch. n°1118).

REFERENZA 1
"Nuovissimo Giuoco dell'Oca. Xilografia colorata, 590X400mm. Milano, Battioli, primo quarto del XIX secolo (Arch. n°2177). Il percorso è composto da 90 caselle facendo riferimento anche ai numeri del Gioco del Lotto: prosegue quindi dopo il 63 per arrivare al 90, che è la casella vincente. Ai normali imprevisti sono aggiunti quelli della Fontana e della Torre; le regole sono scritte in basso e in fondo, al centro è posto l'indirizzo dell'editore: "Milano, si vendono da Cesare Battioli contrada S. Margherita n. 1115". Figure di ispirazione popolare sono inserite agli angoli del foglio.
(Alberto Milano)

Exhibitions:

bibliografia: 1) MILANO, Alberto: "GIOCHI DA SALOTTO. GIOCHI DA OSTERIA nella vita milanese dal Cinquecento all'Ottocento". Catalogo Mostra Palazzo Morando, Via S. Andrea 6 Milano. (Con la collaborazione di Giuliano Crippa). Edizioni Gabriele Mazzotta, 2012.
 
 
   
 
   
 
   

Vai alla ricerca giochi         Vai all'elenco autori